~ 128 - Episodio Dragonball Z - Che ti succede Goku
128 - Che ti succede Goku
Come aveva previsto Trunks, i due Cyborg da combattimento Numero diciannove e Numero venti, sono comparsi nel luogo e nel giorno previsto, cominciando a seminare panico e terrore ovunque. Una volta però raggiunto un luogo deserto e inabitato idoneo al combattimento, i due Cyborg, rivelano che, da quando Goku aveva distrutto l’esercito del fiocco rosso, lo avevano sempre spiato al fine di creare un Cyborg in grado di prevedere tutte le sue mosse. L’errore però risiedeva nel fatto che non lo avevano spiato anche su Namek, così, Goku mostra lo stadio raggiunto sull’altro pianeta, trasformandosi in super sayan e lanciandosi all’attacco.
Il fatidico scontro, per il quale i nostri eroi si stanno allenando da tre anni, ha dunque inizio. Goku si scaglia contro numero diciannove e la sua potenza surclassa senza ombra di dubbio quella del Cyborg, che nonostante riesce a tenergli testa solo raramente, è messo al tappeto numerose volte.
Numero diciannove però, tenta sempre di toccare Goku con il palmo della mano, dove sono posti gli strumenti per risucchiare l’energia altrui, ma senza successo. Nel frattempo, sull’isola del Genio, fa la sua ricomparsa, un’affascinantissima e bella più che mai, Marion l’ex-ragazza di Crilin. La giovane ragazza è alla ricerca disperata dell’unico uomo che abbia mai amato, il suo Crilin, implorando perdono per essersene andata.
Oscar, però, la riporta subito alla realtà svelandogli che Crilin si trova a combattere contro i Cyborg del fiocco rosso. Al nome “fiocco rosso”, però, Marion crede che Crilin sia andato a comprargli un fiocco rosso per i capelli. Così, Genio, Puar, Oscar e Riff, s’impegnano ancora una volta a spiegare il tutto, ma ancora una volta Marion non capisce. Allora Genio, completamente ammaliato dalla bellezza della giovane ragazza, decide di spiegarglielo ancora una volta. Tutto ha inizio da quando Goku era ancora un bambino e quando cioè era per la prima volta alla ricerca delle sette sfere del drago, la cui sfera a quattro stelle apparteneva a suo nonno Gohan. Sfortunatamente però, anche il comandante dell’esercito del fiocco rosso era alla ricerca delle famigerate sfere, e Goku, dopo aver eliminato moltissimi valorosi guerrieri nemici, riesce a individuare il quartier generale del fiocco rosso. Ma ciò nonostante, non è cosa semplice per Goku fermare i malintenzionati alla ricerca delle sfere per conquistare il mondo.
Comunque, la determinazione e la forza immensa di Goku, riescono a eliminare quasi completamente il fiocco rosso. Quasi tutti, tranne il perfido scienziato che lavorava per loro: il dottor Gelo, che in segreto ha continuato a portare avanti i suoi progetti di costruzione dei Cyborg, macchine spietate e senza ombra di alcuna sensibilità e compassione, progettate per eliminare gli esseri umani, tanto da aver anche eliminato il loro creatore stesso. Genio aggiunge che il loro arrivo era stato predetto da Trunks, il ragazzo venuto dal futuro. Nonostante però la minuziosa descrizione di Genio, Marion sembra non capire e chiede di rispiegarglielo ancora una volta. Nel frattempo, lo scontro tra Goku e Numero diciannove continua senza esclusione di colpi. Goku sembra ancora avere la meglio, proprio quando Crilin Iamco e Gohan arrivano sul campo di battaglia, in tempo per vedere il super sayan nel vivo della battaglia contro il suo avversario. Junior e Gohan però hanno avvertito qualcosa che non va nel modo di combattere di Goku, qualcosa di strano, anche se Goku stava cercando di dare il massimo, non ci riusciva, impedito da qualcosa d’invisibile.
Così, Goku, ormai molto più affaticato del solito decide di lanciare il suo colpo migliore: l’onda energetica. Numero diciannove, però sembra non aspettare altro e, infatti, non appena l’onda lo raggiunge, con una sola mano riesce ad assorbire tutta l’energia dell’onda. Goku viene subito messo in guardia, ma non molto tempo dopo vola al suolo privo di energie e con una mano sul petto. Gohan non ha più dubbi: suo padre ha contratto la malattia di cui parlava Trunks.

ciao